Capitolo 01 - Eroico Rosso
Facebook Facebook Instagram

Il Territorio

La mia storia comincia qui

Sono lo Sforzato di Valtellina DOCG e, prima di raccontarti come nasco, voglio portarti nel luogo a cui appartengo.

La mia storia comincia a Tirano, nel cuore delle Alpi lombarde. Una città circondata dalle montagne, dove la natura e il lavoro dell’uomo hanno costruito un paesaggio unico.

È qui che la Valtellina prende forma tra pietra e luce. È qui che nasce Eroico Rosso.

Tirano, crocevia delle Alpi

A Tirano le strade si incrociano. E le storie si incontrano. La città unisce la Valtellina e la Valposchiavo, l’Italia e la Svizzera, rappresentando da secoli un punto di passaggio tra mondi alpini diversi.

Ai piedi del Bernina sono transitati mercanti, viandanti, artisti e pellegrini. Ognuno ha lasciato una traccia, contribuendo all’identità di una città abituata ad accogliere.

Ancora oggi Tirano conserva la sua natura di crocevia. Da qui parte il Trenino Rosso del Bernina, diretto verso l’Engadina attraverso spettacolari paesaggi alpini.

Una valle di pietra e luce

La Valtellina si distende lungo il corso dell’Adda, tra le Alpi Retiche e le Orobie.

Sui pendii del versante retico, la luce incontra la pietra dei terrazzamenti. Il calore si accumula durante il giorno e accompagna la maturazione delle uve.

È da questo delicato equilibrio tra altitudine, esposizione e cura dell’uomo che prende origine la mia identità.

Una città custodita dalla storia

Le origini medievali di Tirano sono ancora leggibili nelle sue strade, nei palazzi e nelle antiche porte.

Nel 1492 Ludovico il Moro fece erigere la cinta muraria detta Moresca. Le porte Milanese, Bormina e Poschiavina segnavano gli ingressi della città e indicavano le direzioni verso Milano, l’Alta Valtellina e il Bernina.

Il Santuario della Madonna di Tirano, Palazzo Salis, Palazzo Merizzi e le dimore del centro storico raccontano una città cresciuta attraverso continui incontri.

È proprio tra questi palazzi e cortili che Eroico Rosso prende vita.

Saperi che attraversano il tempo

Il legno, la pietra ollare e il telaio hanno dato forma a oggetti destinati a durare: dai pezzotti ai lavecc e alle piode, fino ai tradizionali pedü.

La stessa attenzione vive nei prodotti della cucina valtellinese e nella cura riservata alla vite. Gesti che raccontano un modo di vivere la montagna fatto di ingegno, rispetto e conoscenze tramandate.

La mia storia nasce da tutto questo: da una valle, da una città e dalle persone che continuano a prendersene cura.